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Nasce a Firenze da madre veneta (pittrice) e padre fiorentino (architetto). All’età di 7 anni, viene iniziato alla vela dal padre su un gozzo da pescatori nel bellissimo mare di Siracusa. Cosi si è preso il bacillo della vela, passione che non lo abbandonerà mai. Fa anche i primi passi nello scrivere poesie, tuttavia inizia a scriverle con gran fervore (d’amore, naturalmente) a tredici anni.

A 16 viene iniziato alla poesia contemporanea e continua con un’intensa produzione d’avanguardia. Ma è anche profondamente attratto dalle cose scientifiche e divide la poesia anche con una frenetica attività di bricolage fabbricando un po’ di tutto, modelli di navi e aerei, razzi, cannoncini, radio trasmittenti e riceventi, microscopi, tutto con pezzi di recupero, trovati dai rigattieri o autocostruiti. Si appassiona poi alla chimica, si organizza perfino un efficiente laboratorio casalingo, e infine decide per dedicarsi anima e corpo alla biologia.

Terminato il Liceo infatti si iscrive a Scienze Biologiche. Inizia così un lungo periodo di intensa ricerca scientifica che lo porta a lavorare nelle università e centri di ricerca più importanti pubblicando numerosi articoli scientifici. Nel frattempo non cessa di scrivere, ma mette tutto nel cassetto. Dopo qualche anno (è diventato ormai professore di Fisiologia a Milano) si sveglia dall’estasi quasi religiosa che aveva per la scienza rendendosi conto che la ricerca scientifica dei nostri tempi è troppo angusta e settoriale per soddisfare il suo bisogno di riflessione sui problemi esistenziali. Così pure la vita nei laboratori delle grandi città non fa per lui.

Dopo un po’ di travaglio si decide a mollare tutto, vende casa e si compra una barca per abitare e navigare, ma dopo qualche anno l’amore per una ragazza gli riaccende una passione latente per la vita agricola. Rivende dunque la barca e compra un podere sperduto fra i monti dove con la compagna e la loro figlioletta inizia (e forse finirà) fra pecore polli e maiali la vita del contadino-poeta.

L'eremo di Scarselli




Veniero "figlio dei fiori"



Le sue pecorelle



Scenetta di vita campestre con la moglie